Barche a motore

Manutenzione e rimessaggio delle barche a motore

La manutenzione della barca è fondamentale per la sicurezza in mare, ma anche per allungare la vita dell'imbarcazione stessa.
Ovviamente, ogni barca ha la propria manutenzione ordinaria in base al materiale di costruzione. In questa sezione vi daremo qualche consiglio sulle operazioni di manutenzione generale da non sottovalutare.

Cominciamo da sopra la barca, con la manutenzione dell'opera morta e delle sovrastrutture. La pulizia e il lavaggio con appositi prodotti vi consentirà di far tornare lucente il tutto, compresi tuga e pozzetto. Lucidate anche gli acciai con prodotti specifici e fate altrettanto con l'ancora e la sua catena.

Per quanto riguarda la carena (opera viva), fate un lavaggio con una pompa ad alta pressione e controllate poi lo stato generale di usura. Se necessario, carteggiate le incrostazioni e la vecchia antivegetativa. Una volta fatto, date poi una o due mani di nuova antivegetativa, sostituite i zinchi e controllate la pulizia delle prese a mare.
Occhio anche alla manutenzione dentro la barca, come il livello delle batterie, la verifica del funzionamento del quadro elettrico, compreso il controllo dell'elettronica generale. Se potete, applicate anche dell'antiossidante sui contatti elettrici.

Fin qui, ci siamo limitati ad elencare le principali operazioni di manutenzioni in generale. Ma vogliamo comunque darvi anche dei consigli importantissimi per alcuni tipi di barche. Cominciano da quelle in vetroresina, molto diffuse negli ultimi anni, che spesso presentano con il tempo l'osmosi. Innanzi tutto, chiariamo di cosa si tratta.

L'osmosi è un processo chimico che consiste nel passaggio di acqua attraverso una membrana che separa due liquidi di diversa concentrazione salina. Se nella vetroresina sono intrappolate delle bolle d'aria, avremo il passaggio dell'acqua attraverso il gelcoat e dunque si formerà una bolla piena d'acqua sulla barca.
Avremo così delle vesciche sulla carena. Nella maggioranza dei casi l'osmosi resta un problema superficiale, ma se interessasse una zona più profonda la situazione si complica. Quindi, non appena notate una bolla del genere, fatela subito controllare da uno specialista.

Chiudiamo questo capitolo con la manutenzione dei motori. Sia essi siano entrobordo, fuoribordo o entrofuoribordo, necessitano di un controllo ordinario costante.
Per i motori entrobordo  ed entrofuoribordo, intervenite saltuariamente con un lavaggio e poi procedete con un tagliando, tenendo conto dei filtri dell'olio, dell'aria e del carburante, del cambio olio, il controllo del circuito di raffreddamento, il controllo e la sostituzione della cinghia e delle cuffie piede poppiero.
Per i motori fuoribordo, basterà la sostituzione o la pulizia delle candele, il cambio girante, il cambio olio nei quattro tempi, e il cambio olio al piede.

Se non volete fare tutto da soli (cosa tra l'altro complicata) affidatevi alle diverse aziende della vostra zona che si occupano del rimessaggio invernale delle barche, per stare sicuri che tutto venga fatto al meglio.

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