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Nautica da diporto.
Innanzi tutto, quando parliamo di imbarcazione da diporto, è bene sapere che si tratta di una qualsiasi costruzione che consentirà di navigare in acque interne o direttamente in mare esclusivamente per scopri ricreativi o eventi sportivi, ma che in nessun modo abbiano uno scopo di lucro.
Vi è solo una deroga che consente l'uso commerciale delle imbarcazioni da diporto e si trova nel Codice della navigazione, dove è chiaramente consentito il noleggio dell'imbarcazione da diporto ma deve essere richiesto al momento dell'iscrizione dell'imbarcazione e deve essere annotato sulla licenza dell'unità, a meno che non si tratti di un natante (a remi, con dimensioni di meno di dieci metri) sul quale non necessita la licenza di navigazione.
Nautica Commerciale
A differenza della navigazione da diporto, la nautica commerciale racchiude tutte le categorie di imbarcazioni che sono legate ad attività con fini di lucro.
Per indicare il tipo di attività svolta e la distanza, si utilizza il termine “Cabotaggio”. In origine, cabotaggio era il termine utilizzato quando si voleva indicare la navigazione costiera.
Con il tempo, il termine fu usato proprio per indicare la navigazione costiera ma per fini commerciali ed è entrato di diritto anche nella legislazione nautica. In particolare, si distinguono due tipi di cabotaggio:
Piccolo cabotaggio: quando la navigazione si svolge da un porto ad un altro di uno stesso Stato;
Gran Cabotaggio: quando la navigazione avviene nei mari europei, lungo le coste oceaniche d'Europa, delle isole britanniche e lungo le coste d'Africa fino al Senegal.
Per quanto riguarda l'Italia, l'attività commerciale è regolata dalla legge numero 355 dell'undici luglio 1904, secondo la quale l'esercizio di cabotaggio lungo le nostre coste è riservato alla bandiera nazionale, salvo trattati e convenzioni che stabiliscano diversamente.
Rientrano nella nautica commerciale il trasporto di container, le navi petroliere o le navi cisterna utilizzate per il trasporto dei gas liquefatti. Anche il semplice trasporto di veicoli via mare è considerato cabotaggio e viene effettuato tramite apposite navi traghetto.
Alcune di queste, si distinguono dalle navi commerciali per la completezza dei servizi a bordo: si tratta di navi da crociera con in più i servizi tipici del cabotaggio. La prima ad adottare questo tipo di navi è stata l'italiana Grandi Navi Veloci con il varo della Mn Majestic, nel 1994.
Se vi capitasse, inoltre, di sentire il termine “Autostrade del Mare”, sappiate che è un termine coniato proprio come sinonimo del cabotaggio.
Infatti, l'obiettivo sarebbe quello di sviluppare ancor di più il trasporto via mare poiché molto meno pericoloso e anche meno inquinante rispetto al tradizionale trasporto su gomma.
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