Barche a motore

Sicurezza e soccorso in mare

Anche in mare, durante la navigazione, vi sono delle norme che devono essere seguite. Il primo errore che spesso si fa è considerare tali norme come un'imposizione. Le norme per la sicurezza in mare sono state fatte per garantire una serena e sicura navigazioni a tutti, quindi più che norme devono essere intese come comportamenti civili e fortemente necessari.

Il primo consiglio che diamo sempre per la sicurezza in mare è quello di informarsi sulle previsioni meteomarine che si possono trovare alla partenza e anche durante la navigazione. Abbiamo già ampiamente spiegato dove informarsi anche tramite internet nella sezione meteo di questo sito, ma vi ricordiamo che si potrà rimanere aggiornati anche durante la navigazione grazie al bollettino emesso da Meteomar sul canale 68 VHF/FM, emesso dalle stazioni costiere.

Prima di partire, fate sempre un controllo generico di tutti i sistemi della vostra imbarcazione. Meglio scoprire un guasto prima di partire che avere problemi direttamente a largo. In particolare, verificate:

  • che la sigla o il nome della vostra imbarcazione sia chiaro e ben visibile;
  • che l'imbarcazione sia pulita e che non vi sia a bordo materiale combustibile inutile
  • controllare lo stato delle batterie
  • verificare se il vostro apparato radio funziona
  • controllare la quantità del carburante con una asticella a mano
  • verificare il corretto funzionamento dei fanali e delle apparecchiature acustiche
  • far arieggiare il piano motore dopo il rifornimento
  • che non vi siano perdite di combustibile
  • che l'integrità generale dello scafo sia ottima

 

Ricordate che le dotazioni di sicurezza da tenere a bordo non sono più legate al tipo di unità da diporto, ma alla distanza dalla costa in cui si svolge la navigazione. Nella fascia dei trecento metri, si può navigare senza dotazioni di sicurezza, ma pian piano che ci si allontana alcune dotazioni diventano obbligatorie. In particolare:

  • Navigazione in fiumi, torrenti e corsi d'acqua

1. cinture di salvataggio
2. salvagente anulare in cima

  • Navigazione in mare entro 1 miglio dalla costa

1. cinture di salvataggio
2. salvagente anulare
3. pompa
4. estintore

  • Navigazione entro 3 miglia dalla costa

1. cinture e salvagente anulare
2. un fumogeno
3. due fuochi a mano a luce rossa
4. apparecchi di segnalazione sonora
5. estintori o altri mezzi antincendio

  • Navigazione entro 6 miglia dalla costa

1. due razzi a paracadute a luce rossa
2. due boette fumogene
3. altri dispositivi come nella navigazione entro le 3 miglia

Da notare che dal 1 gennaio 96, le cinture di sicurezza e i giubbotti di salvataggio che riportavano la dicitura “Tipo conforme al D.M. 2.l2.1977” non sono più considerati validi.
Di conseguenza, è possibile utilizzare a bordo le cinture di tipo “Approvato” dal Ministero dei Trasporti e della Navigazione, oppure le cinture di salvataggio che presentano il marchio CE.

Se la navigazione prevede un'attività sportiva o ricreativa, è obbligatorio indossare il giubbotto o la cintura di salvataggio in modo permanente e devono essere marchiati anch'essi dalla CE, che devono avere le strisce catarinfrangenti.

Una volta in mare, ricordatevi che ovunque siate, in caso di pericolo viene sempre adottato il Sistema mondiale di soccorso e sicurezza in mare, noto anche come GMDSS (General Maritime Distress Safety System).

Si tratta di un sistema di comunicazione radio comune a tutti, dunque a copertura globale, in grado di aumentare la sicurezza marittima e integrare funzioni di telecomunicazione per inviare o ricevere messaggi in real time. Tutte le acque sono suddivise in quattro categorie, chiamate anche aree marittime.

A1: zona coperta in modo permanente da almeno una stazione costiera, perennemente in ascolto in VHF. Il segnale inviato può essere ricevuto dalla stazione da una unità che si trovi nel raggio di trenta miglia dalla stazione stessa.

A2: zona coperta da almeno una stazione costiera permanentemente in ascolto in canali MF. Il segnale può essere ricevuto se l'unità si trova nel raggio di quattrocento miglia dalla stazione.

A3: zona coperta da almeno una stazione costiera su canali MF ed HF, perennemente in ascolto. La copertura è garantita da quattro satelliti che ricevono segnali da imbarcazioni che non siano oltre al 70° grado di latitudine.

A4: è rappresentata da tutte le altre zone che non vengono coperte da A1, A2 ed A3, comprese le zone oltre il 70° grado di latitudine. La comunicazione avviene in MF, HF e su radiotelex.

Se avete intenzione di navigare oltre le 12 miglia con la vostra imbarcazione da diporto, ricordate che è obbligatorio avere la cassetta del pronto soccorso, secondo il decreto tutt'ora vigente del 25/5/88. La cassetta del pronto soccorso deve essere di materiale rigido, chiusura impermeabile, asportabile e galleggiante.


E' necessario che la cassetta del pronto soccorso abbia i seguenti elementi:

  • Una stecca per fratture
  • Una confezione di garza vaselinata compressa
  • Un laccio emostatico
  • Una confezione di cerotti medicati
  • Una confezione di cerotti adesivi
  • Un flacone di vetro scuro con ammoniaca
  • Un flacone di disinfettante
  • Una forbice

Per le imbarcazioni con equipaggio a bordo, oltre a quanto elencato qui sopra, la cassetta del pronto soccorso deve avere anche analgesici, antipiretici e antireumatici gastroresistenti.
Inoltre, è necessario avere un termometro, siringhe monouso e disinfettanti per uso esterno.

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